Bloccare il delay sul tempo del brano
Il delay non è solo eco: è parte della ritmica. La chiave è sincronizzarlo con i BPM.
Convertendo le durate (1/4, 1/8, terzine, puntati) in ms imposti il plugin con precisione.
Converti le durate in millisecondi per impostare il delay in modo preciso
Suggerimento: ↑/↓ per regolare di ±0,1 BPM
Simula le rampe di BPM e osserva come cambiano i delay sincronizzati. Scegli valore di nota e curva, poi copia i millisecondi o esporta un CSV per l’automazione.
| Tempo (s) | BPM | Delay (ms) |
|---|---|---|
| 0.00 | 100.00 | 600.00 |
| 1.00 | 120.00 | 500.00 |
Quando cambia il tempo, un delay sincronizzato deve ritimare il buffer. Un retiming rapido può spostare l’intonazione o sfumare i transienti. Rampe più morbide (più lunghe o esponenziali) o un crossfade tra due delay riducono gli artefatti.
Il delay non è solo eco: è parte della ritmica. La chiave è sincronizzarlo con i BPM.
Convertendo le durate (1/4, 1/8, terzine, puntati) in ms imposti il plugin con precisione.
10–20 ms di differenza allarga lo stereo. Puoi anche usare durate diverse per un call‑and‑response; tieni l'accento principale in griglia.
Controlla wet/dry, pre‑delay e l'interazione con riverbero/comp. Se troppo lungo o bagnato, copre il suono diretto.